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Quanto costa registrare un preliminare di compravendita?

Il preliminare di compravendità  immobiliare (detto anche COMPROMESSO di compravendita) è un documento dove vengono scritti tutti gli accordi che poi saranno riportati nel rogito finale, e va SEMPRE registrato entro 20 giorni dalla stipula. La registrazione serve principalmente a dare una data certa all'atto e ufficializzarlo rendendolo pubblico. Contestualmente al preliminare è prassi versare i primi acconti sul prezzo e determinate le successive scadenze e tutti gli accordi particolari.

Un preliminare può essere fatto privatamente o si può optare di rivolgersi a un professionista, che tutelerà le parti evitandovi di registare clausole che in caso di dispute possano crearvi dei problemi. La stessa proposta di acquisto fatta privatamente o tramite un'agenzia immobiliare è un preliminare.

Un preliminare può essere REGISTRATO o TRASCRITTO (Scopri la differenza tra registrare un compromesso e trascriverlo). E' prassi registrare il preliminare e non trascriverlo a meno di necessità particolari (acconti importanti, case di nuova costruzione, soggetti fallibili). La registrazione è sempre obbligatoria e serve a dare una data certa all'atto. La trascrizione è una facoltà e da maggiori garanzie in caso di creditori o eventuali altri acquirenti.

Il costo per registrare un preliminare di compravendita si divide in imposta di bollo, imposta fissa, imposta di registro e costi di stesura.

Come detto, una proposta di acquisto accettata è essa stessa un preliminare: servono due copie in originale ed è sufficente pagare le imposte imporre le marche da bollo e procedere alla registrazione. Solitamente si può registrare direttamente la proposta o rivolgersi a un notaio che ne riprenderà il contenuto per renderla legalmente inattaccabile. Di prassi i notaio a cui viene affidata una pratica non chiedono costi per la registrazione qualora si proceda tramite lo stesso studio alla stipula del futuro rogito.

Per la registrazione i costi vivi si dividono in:

- imposta fissa € 200

- Imposta di bollo € 16 per ogni copia ogni 1000 righe/4 facciate.

- imposta di bollo per eventuali allegati (planimetrie/certificazioni/elementi integrativi).

Se il compromesso prevede un pagamento, è dovuta, inoltre, l'imposta di registro proporzionale pari:

  • Allo 0,50% delle somme previste a titolo di caparra confirmatoria;
  • Al 3% delle somme previste a titolo di acconto sul prezzo di vendita.

In entrambi i casi, la quota versata come l'imposta di registro sarà poi detratta da quella dovuta per la registrazione del contratto definitivo di compravendita.

 

Da aggiungere a questi costi una imposta fissa di € 200 per registrare ogni accordo diverso (clausole sospensive/risolutive, consegne differite, clausole penali o accordi particolari) e il costo per la stesura da parte del notaio.

Per procedere bisogna compilare in due copie originali il MODELLO 69 dell'Agenzia delle Entrate e fare i pagamenti tramite F23.

Per pagare l'F23 indicare il codice 109T per indicare l'imposta fissa e 104T per indicare l'imposta di registro dello 0,5% sulla caparra. E' importante che le marche da bollo siano precedenti alla data dell'atto.

 

Per la TRASCRIZIONE del preliminare la procedura è diversa e ha dei costi equiparabili a un rogito notarile ed è necessario affidarsi a un notaio che segua la pratica. Considerate un costo attorno ai € 2000 che possono variarei in base a caparre versate e accordi particolari.

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