La trascrizione dell’accettazione tacita dell’eredità: Una Guida Completa

accettazione tacita dell'eredità

Stai vendendo una casa ereditata? Se ti trovate in questa situazione è probabile che vi siate già confrontati con una serie di obbligazioni legali e burocratiche non trascurabili. Una delle procedure più enigmatiche è rappresentata dalla trascrizione dell’accettazione tacita dell’eredità. Spesso anticipato da un notaio o da un consulente, questo passaggio comporta dei costi specifici e solleva diversi interrogativi. Ma cosa significa esattamente? E perché è necessario affrontare questa spesa? Questo articolo mira a chiarire il concetto e a guidarvi attraverso i vari aspetti di questa procedura.

Come si esprime l’accettazione dell’eredità

L’accettazione dell’eredità può manifestarsi in diverse forme, ognuna con le sue specificità legali e fiscali:

  • Maniera espressa: L’erede dichiara apertamente di accettare l’eredità tramite un atto pubblico o una scrittura privata autenticata.
  • Con beneficio di inventario: Questa modalità permette all’erede di accettare l’eredità limitatamente al valore dei beni ereditati, proteggendosi dalle eventuali passività.
  • Tacita: L’accettazione si verifica attraverso comportamenti che presuppongono l’accettazione dell’eredità, come la vendita di un bene ereditato.
  • Altro: esistono diversi altre forme di accettazione e gestione dell’eredità, che non espliciteremo in questo articolo, per focalizzarci sull’accettazione tacita.

Devi vendere casa a Ravenna? Scopri il metodo Sognando Casa per vendere serenamente!

A Ravenna, la tua agenzia di fiducia

Accettazione tacita, registrazione fiscale e conseguenze

L’accettazione tacita si concretizza quando l’erede compie atti che non avrebbe potuto eseguire se non si fosse considerato proprietario dei beni ereditati. Questo tipo di accettazione richiede una registrazione fiscale, dato che comporta implicazioni dirette sulla gestione dei beni e sulle relative imposte. Tuttavia, la trascrizione presso la conservatoria è un passo successivo e più oneroso, che generalmente si rimanda fino a quando non diventa effettivamente necessario.

Perché è necessario trascrivere l’accettazione tacita di eredità?

Chi dovrà vendere un bene immobile che ha ricevuto per successione deve trascrivere l’accettazione tacita dell’eredità per offrire all’acquirente la garanzia che il trasferimento non possa essere mai revocato.

La trascrizione dell’accettazione tacita di eredità presso i registri immobiliari serve a rendere nota a terzi la trasmissione del diritto di proprietà. Questo passaggio è fondamentale per garantire la legalità della vendita dei beni ereditati e differisce dalla semplice registrazione o aggiornamento al catasto, che ha lo scopo di aggiornare gli elenchi dei beni immobiliari a fini fiscali. La trascrizione diventa necessaria quando si effettua un successivo passaggio di proprietà rispetto a quello ereditario, per garantire l’acquirente nella catena delle proprietà.

Negli anni, è stata prassi non richiedere la trascrizione dell’accettazione tacita. Tuttavia, a seguito di cause relative a casi particolari, la normativa è stata applicata in maniera più stringente. Il notaio ha il dovere di assicurare che la trascrizione avvenga in conformità alle normative vigenti, garantendo che la successione dei beni sia documentata correttamentea tutela degli interessi dell’erede e di eventuali terzi acquirenti.

Questa formalità è una tutela massima per l’acquirente e per la banca mutuante. Infatti il venditore potrebbe essere un “erede apparente”: potrebbero esserci altri eredi pronti a compiere azioni di revocazione e petizione dell’eredità, con conseguentemente azione di restituzione del bene. Si può evitare l’azione di restituzione nel caso sia stata trascritta l’accettazione tacita e sia evidente la buona fede dell’acquirente.

Il motivo principale della trascrizione è la sicurezza giuridica, fornendo una chiara documentazione della catena di proprietà, indispensabile in caso di contestazioni. Inoltre, facilita le procedure di vendita, assicurando ai potenziali acquirenti una maggiore trasparenza sullo stato legale dei beni immobili.

I costi per la trascrizione

La trascrizione, effettuata da un notaio, è di solito contestuale alla vendita. Il costo è di circa € 600,00 e va effettuata una sola volta per tutti gli immobili ereditati in ogni provincia. Per esempio, se avete ereditato tre immobili nella provincia di Ravenna e uno a Bologna, dovrete effettuare due trascrizioni: una per gli immobili di Ravenna e una per l’immobile di Bologna.

Dovete vendere una casa ereditata? Contattateci per una consulenza completa e approfondita ed evitare sorprese!

Join The Discussion

Compare listings

Compare

CONTATTACI SUBITO

SCOPRI COME POSSIAMO AIUTARTI