Domande e risposte per chi vuole comprare casa

Comprare casa a Ravenna Domande Frequenti

Se cerchi di comprare casa e sei sommerso da dubbi sei nel posto giusto. Abbiamo raccolto le domande che spesso riceviamo dopo il primo sopralluogo e le relative risposte, per aiutardi ad orietarti e arrivare preparato al momento decisivo.

Restano dei dubbi? Naviga il nostro blog o prova a porli nel commenti, e integreremo l’articolo con le tue domande!

Come si procede all’acquisto di un immobile?

La procedura più comune è di avviare una trattativa da concretizzare con una proposta di acquisto nella quale vengono indicate tutte le condizioni a cui è disposto ad acquistare (prezzo, pagamenti, consegna, etc.) e il versamento di una caparra. La proposta si sottoscrive tramite l’agenzia in forma scritta.

Il prezzo in pubblicità è trattabile?

Il prezzo in pubblicità dell’immobile è trattabile. Consigliamo gli interessati acquirenti di formulare la propria offerta quindi il prezzo e le condizioni in forma scritta e con assegno corredato. L’Agenzia Immobiliare Sognando Casa la consegnerà al venditore che la valuterà considerando non solo il prezzo proposto dall’acquirente quindi ma anche le condizioni e le tempistiche definite.

Che documenti servono per comprare casa e stipulare una proposta d’acquisto?

I documenti necessari per formulare una proposta di acquisto sono i seguenti: carta d’identità o passaporto, codice fiscale e libretto degli assegni. L’assegno non verrà consegnato ai venditori ma trattenuto in agenzia anche in caso di accettazione. Vi sarà passaggio di denaro solo successivamente contestualmente alla sottoscrizione di un contratto preliminare.

Come si procede in caso di mutuo?

Se per l’acquisto dell’immobile è stata considerata la sottoscrizione di un mutuo, nella proposta di acquista potrà inserita una condizione sospensiva legata alla concessione del credito. Noi di Sognando Casa possiamo suggerirvi un broker di mutui che vi potrà aiutare ad ottenerne uno alle condizioni migliori.

Cosa comporta la sottoscrizione di una proposta di acquisto per le parti?

Con la proposta d’acquisto viene manifestata l’intenzione di comprare una determinata casa alle condizioni proposte. Se le condizioni sono accettate dal venditore, le parti sono vincolate a proseguire nella compravendita. Il venditore incassa l’assegno che l’acquirente ha depositato presso l’agenzia immobiliare a titolo di “deposito cauzionale” e l’importo diventa allora “caparra confirmatoria”. In questo modo la proposta d’acquisto si perfezionerà trasformandosi in “Contratto preliminare di compravendita”.

Che garanzie ci sono per chi compra?

L’Agenzia Sognando Casa consegna l’assegno depositato solo dopo che la condizione legata alla concessione del mutuo si è verificata o contestualmente al preliminare di compravendita, e dopo avere verificato la solidità del venditore e la completa regolarità dell’immobile.

Cosa succede se la proposta non viene accettata?

In caso di mancata accettazione l’Agenzia Sognando Casa restituisce l’assegno depositato. Però, non è finita! Se siete davvero interessati all’acquisto la trattativa può ripartire formulando una nuova offerta..

Cosa è la caparra confirmatoria?

La caparra confirmatoria è lo strumento giuridico previsto dal codice civile che sanziona la parte che non adempie agli impegni presi con il contratto preliminare di compravendita. Pertanto se la parte acquirente, dopo avere versato la caparra, non intende più perfezionare l’acquisto decidendo di non comprare la casa per la quale si era impegnato perde quanto versato e la parte venditrice può trattenere quanto ricevuto rimanendo proprietaria dell’immobile. Se, al contrario, dopo avere incassato la caparra confirmatoria la parte venditrice non vuole o non può perfezionare la vendita stipulando l’Atto notarile, è tenuta alla restituzione alla parte acquirente di un importo pari al doppio di quanto ricevuto.

Comprare casa – il rogito notarile

Il rogito ovvero l’atto notarile è l’atto conclusivo di tutto l’iter previsto per diventare proprietari di un immobile. È il contratto con il quale le parti formalizzano quanto contenuto nel preliminare di compravendita in merito al trasferimento della proprietà di un immobile.

Questo contratto viene sottoscritto dinanzi ad un notaio il quale, oltre a registrarlo, provvede anche a trascriverlo presso i Pubblici Registri immobiliari perché la compravendita sia resa pubblica ed abbia efficacia anche nei confronti dei terzi.

Quali sono le agevolazioni fiscali Prima Casa?

Chi compra una prima casa (quindi non possiede altri immobili ad uso residenziale acquistati con agevolazioni fiscali sulla prima casa) ha diritto a delle agevolazioni fiscali sia sull’acquisto che sul riacquisto. Sull’acquisto: l’imposta di Registro calcolata al 2%, quelle ipotecaria e catastale in misura fissa a 50 euro cadauna. Sul riacquisto si hanno invece se un privato vende la sua prima casa. In questo caso si ha il diritto ad un Credito di imposta sull’imposta di Registro  nel caso si acquisti una nuova casa entro un anno dalla vendita della vecchia. Il credito non deve essere superiore all’ammontare della vecchia imposta di Registro.

Cosa succede se rivendo una casa acquistata con le agevolazioni “Prima casa” prima di 5 anni?

L’Agenzia delle Entrate richiederà la differenza d’imposta da 1° a 2° casa, una sovrattassa del 30% e gli interessi di mora a meno che, entro un anno dalla vendita dell’immobile, non si ricompri un altro immobile da adibire a prima casa. Passati invece 5 anni si è liberi di vendere senza alcun vincolo.

Quali sono i vincoli per comprare un immobile come prima casa?

L’acquirente, o gli acquirenti, devono dichiarare nell’atto di compravendita:

  • di non essere titolare esclusivo (proprietario al 100%) o in comunione con il coniuge (la comproprietà con un soggetto diverso dal coniuge non è ostativa) di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di un’altra casa nel territorio del Comune dove sorge l’immobile oggetto dell’acquisto agevolato;
  • di non essere titolare, neppure per quote o in comunione legale con il coniuge, su tutto il territorio nazionale, di diritti di proprietà o nuda proprietà, usufrutto, uso e abitazione su altra casa di abitazione acquistata, anche dal coniuge, usufruendo delle agevolazioni fiscali prima casa.
  • di impegnarsi a stabilire la residenza, entro 18 mesi dall’acquisto, nel territorio del Comune dove è situato l’immobile da acquistare, qualora già non vi risieda.

Cosa è meglio: prima cerco casa e poi vendo la mia, o prima metto in vendita la mia casa e poi mi metto a cercare?

La prassi dipende molto da soggetto a soggetto, dalle proprie motivazioni e disponibilità economiche. In entrambi i casi ci saranno dei pro e dei contro. 

Nel caso in cui si decida per il “prima vendo e poi compro casa”, i vantaggi possono essere quelli di avere un capitale certo poiché si è già effettuata la vendita e di lasciarsi un margine di tempo per cercare la nuova casa; gli svantaggi invece possono essere rischiare di affrettare troppo i tempi di ricerca perché già si è venduto o avere meno potere di trattativa nei confronti del nuovo venditore per la paura di rimanere senza casa.
Nel caso si opti per “prima compro e poi vendo casa”, invece, tra i vantaggi ci sono sicuramente una maggior tranquillità nella fase di vendita poiché si è già acquistato, la sicurezza di non rimanere senza casa e un potere maggiore di trattativa durante la fase di vendita.

Altri dubbi o domande? Cercateli sul nostro Blog o scriveteli nei commenti!

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