Le fasi della vendita di una casa: trattiva, proposta, preliminare, rogito

La casa è in vendita da un po' e finalmente avete trovato un potenziale acquirente! Quello che resta da fare e trovare un accordo sul prezzo. Ma vendendo una casa non ci si deve accordare solo sulla cifra, esistono tanti altri fattori importanti: i tempi, le modalità di pagamento, le eventuali clausole sospensive e accordi particolari tra le parti.

Le fasi della vendita si possono dividere in quattro momenti:

La trattativa: durante la trattativa si prendono accordi su tutte le condizioni della transazione, cercando un punto di incontro su tutto quello che andrà formalizzato in un eventuale proposta. Non è sempre facile trovare un punto di incontro e possono essere tanti i dettagli da concordare; un'agenzia saprà guidarvi ad ufficializzare tutti i dettagli smussando i problemi e rendendo esplicite tutte le clausole e le conseguenze di cui si sta parlando. Sono tante le occasioni in cui a un passo da un accordo tutto salda per qualche rigidità: sappiatelo, trattare è un arte e spesso è facile perdere ottime occasioni per inesperienza o troppa rigidità.

La proposta: la proposta è un contratto legale che impegna le parti alla vendita. Formalizzata e firmata una proposta scritta sia chi vende che chi compra si impegna a procedere, diventando un preliminare. Mentre durante la trattativa ci si può tirare indietro, una volta firmata una proposta se questa viene contro accettata la casa è venduta/comprata e in caso di ripensamento si pagano i danni. Vanno disciplinati e ufficializzato tutti gli impegni concordati durante la trattativa. E' un documento ufficiale che se non rispettato e ben redatti può portare a perdere cifre importanti. 

Nella proposta devono essere indicati:

I dati del proprietario e dell'acquirente

I dati dell'immobile, della certificazione energetica e le planimetrie che determino l'esatta ubicazione del bene di cui si tratta

Termini, pagamenti e modalità

Eventuali accordi particolari, su arredo, penali, sospensive (per le clausole sospensive si rimanda a un articolo a parte: leggi qui).

I dati dell'agenzia e le provvigioni in caso si passi attraverso un mediatore

Una proposta che trovi un accordo tra le parti e con reciproco accordo è già un Preliminare,

Il preliminare (o compromesso): la stessa proposta, come detto, quando viene accettata, diventa un preliminare: basterebbe andare all’agenzia delle entrate e registrarlo e per formalizzare il tutto. E’ prassi però riprodurre i contenuti della proposta in un preliminare fatto da un notaio, che procederà alla stipula solo dopo aver verificato la vendibilità dell’immobile. Contestualmente al preliminare in base agli accordi è prassi versare un acconto sul prezzo. Il preliminare può essere registrato semplicemente o trascritto. Il costo per registrare un preliminare dipende dagli acconti versati però si aggira attorno ai 300 euro. In caso di trascrizione ci sono maggiori garanzie per il compratore ma si va a assumere un onere pari a quello di un rogito vero e proprio. Si consiglia la trascrizione in caso di versamenti importanti, o di soggetti venditori passibili di fallimento o problematiche.

Il rogito: finalmente il passaggio di proprietà. Il notaio certifica il passaggio dell’immobile al nuovo proprietario, contestualmente al pagamento del prezzo pattuito tramite assegni circolari/bonifici o con l’intervento del mutuo di un ente finanziatore.

 

Una volta rogitato si procederà ufficialmente alla consegna, con la consegna delle chiavi e il passaggio di consegna relativo alle utenze, e tutti gli adempimenti fiscali connessi.

Benvenuti nella vostra nuova casa!

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